La gestione degli impianti di fitodepurazione

fitokit

Artecambiente oltre a fornire indicazioni di manutenzione a tutti i propri clienti attraverso il libretto di manutenzione, offre possibilità di costruire un piano di manutenzione organizzato e costruito sulle effettive necessità dell’impianto anche su impianti non di nostra progettazione e realizzazione. Ci potete quindi contattare per avere un preventivo personalizzato di gestione e manutenzione

Controlli e operazioni di manutenzione

Controllare la qualità dell’acqua che defluisce dall’impianto: deve essere chiara e senza odore
Controllare il livello del fango nella vasca a IMHOFF e DEGRASSATORE.
Controllare la qualità del filtro Artec verificando la presenza o meno in esso di fanghi in uscita dalle vasche di sedimentazione. Nel caso in cui, si trovino fanghi all’interno del pozzetto occorre anticipare il controllo annuale ed eseguire le operazioni di pulizia o sostituzione
Prelievo del fango di sedimentazione presente nella vasca a Imhoff e nel Degrassatore tramite Ditta specializzata: la vasca deve essere svuotata sino a 80% della profondità dell’acqua (si deve lasciare il 20%). Eliminazione dell’eventuale fango galleggiante.
Procedura di pulizia della vasca imhoff e del filtro:
a. Inserire un “tappo di carta o di tessuto” all’imboccatura del tubo che dal pozzetto di 60×60 entra nell’impianto.
b. Svuotare la vasca imhoff asportando l’80% dei liquidi e dei solidi presenti;
c. Pulire all’interno le pareti della vasca con getti di acqua in pressione;
d. Svuotare completamente il pozzetto di 60×60 contenente il filtro;
e. Pulire alla perfezione il filtro attraverso getto di acqua in pressione anche estraendolo dal cestello se necessario;
f. Svuotare nuovamente il pozzetto di 60×60 che conterrà l’acqua di lavaggio del filtro;
g. Riempire il pozzetto 60×60 di acqua pulita fino a raggiungere la quota del tubo di scarico;
h. Riempire la vasca imhoff di acqua pulita fino a raggiungere la quota del tubo di scarico.
i. Asportare il “tappo di carta o di tessuto” precedentemente posto nel tubo di ingresso all’impianto.
Manutenzione delle superfici verdi (bacino di fitodepurazione) consistente in: sfalcio annuale delle essenze arboree od erbacee con sistemi manuali (non utilizzare mezzi meccanici: trattorini ecc..). Porre attenzione a non danneggiare la guaina impermeabilizzante e la rete di distribuzione collocata sulla superficie dell’impianto di fitodepurazione e protetta dallo strato superficiale di ghiaia.
Controllare la qualità dell’acqua in ingresso e in uscita (pozzetto prelievo campioni) dall’impianto mediante analisi in laboratorio specializzato.
Se le condizioni del filtro ARTEC non consentono più una ottima funzionalità, sostituire il filtro. Interpellare ARTECAMBIENTE per la fornitura

Cause di disturbo nel funzionamento

  1. Immissione nell’impianto di disinfettanti, acidi, sostanze chimiche
  2. Immissione nell’impianto di solidi non biodegradabili (plastiche, cotton-fioc, preservativi, assorbenti, carta asciugamani, etc) che possono generare pericolosi intasamenti dello stesso.
  3. Immissione nell’impianto di solidi non sedimentati in uscita dalle vasche imhoff e condensa grassi.
  4. Carico idraulico diverso da quello per il quale l’impianto è stato progettato.

Norme generali

  1. È necessario, riferirsi alle indicazioni sulla sicurezza riportate nella normativa anti-infortunistica e nella normativa sulla sicurezza nel lavoro in maniera attenta, scrupolosa e precisa. È necessario far eseguire tutte le operazioni di gestione manutenzione a personale specializzato e preparato ad operare ed agire in questo ambito.
  2. Durante i lavori di manutenzione è vietato, per proteggersi da eventuali infezioni: mangiare, bere e fumare. Le persone che eseguono tali lavori devono lavarsi prima di mangiare, bere e fumare e ripetere accuratamen¬te la pulizia personale adoperando anche disinfettanti.
  3. Durante i lavori di manutenzione è necessario proteggersi le mani utilizzando appositi guanti, e mascherine per proteggersi le vie respiratorio. È necessario, oltre a ciò, riferirsi alle indicazioni sulla sicurezza riportate nella normativa anti-infortunistica e nella normativa sulla sicurezza nel lavoro in maniera attenta, scrupolosa e precisa.
  4. Nel caso che gli addetti alla manutenzione debbano entrare nelle vasche queste devono essere ben ventilate. Ogni persona che entra in una vasca deve venir legata incordata con una cintura di sicurezza e controllata da una persona che si trova all’esterno. È necessario, oltre a ciò, riferirsi alle indicazioni sulla sicurezza riportate nella normativa anti-infortunistica e nella normativa sulla sicurezza nel lavoro in maniera attenta, scrupolosa e precisa.
  5.  E’ proibito accendere fiamme nelle vicinanze dell’impianto
  1. Non è consentito far defluire nell’impianto acque che contengono benzina, oli, disinfettanti e sostanze velenose.
  2. Non è consentito immettere nella fognatura solidi non biodegradabili quali plastiche, cotton-fioc, preservativi, assorbenti, carta asciugamani, etc
  3. I fanghi estratti dalle vasche di sedimentazione e dal pozzetto contente il filtro devono essere allontanati da Ditta specializzata e non devono essere scaricati in alcun corso d’acqua.
  4. Se il filtro non è in buone condizioni e non viene sostituito, si possono verificare condizioni di intasamento o mal funzionamento delle sezioni a valle del filtro stesso. ARTECambiente non è responsabile del malfunzionamento che si dovesse manifestare a causa da ciò.
  5.  ARTECambiente non è responsabile di alcun malfunzionamento che l’impianto dovesse manifestare causato da incuria, errata conduzione dello stesso, carico idraulico e carico inquinante diverso da quello di progetto, manutenzione scarsa o inesistente.
  6. Il filtro non garantisce alcun rispetto di alcuna normativa inerente il trattamento delle acque di scarico.
  7. Il filtro non è sufficiente per la depurazione ed il trattamento dei alcuna tipologia di acqua di scarico.
  8. Se utilizzato al di fuori della progettazione di ARTECambiente riguardando gli impianti di fitodepurazione, il filtro può non assolvere all’utilizzo per il quale il cliente lo sta impiegando.